Il concorso nazionale e il progetto vincitore
Nel gennaio del 1932 la Lega navale italiana bandi un concorso nazionale per il progetto del Monumento al Marinaio, rivolto ad architetti e scultori italiani, da erigersi sulla zona costiera "Posillipo" del porto di Brindisi, di fronte alla scalinata delle Colonne romane.
Nel bando si mettevano in evidenza i criteri di sobrieta, solennita ed austerita che dovevano ispirare i lavori concorrenti. Era richiesta un'imponente stele di roccia marina color fumo, alta 30-40 metri, e alla sua base una cripta che custodisse le lapidi coi nomi dei marinai caduti; opere di scultura dovevano poi dare, nell'insieme, l'idea della vita e del lavoro svolto dal marinaio. Ogni progetto doveva essere contrassegnato da un motto e la spesa complessiva non doveva superare 1.200.000 lire.
Tra i 92 lavori presentati al concorso risulto vincitore il progetto "Sta come torre" dell'architetto Luigi Brunati e dello scultore Amerigo Bartoli, dalla forma ispirata ad un timone. Secondi classificati, a pari merito, i progetti "Luce di gloria" di Angelo di Castro ed Enrico Martino ed "Oltremare" di Emanuele Mongiovi e Francesco Coccia.
