MONUMENTO NAZIONALE AL MARINAIO D'ITALIA

Architettura

Geometria, archi parabolici e tradizione mediterranea

La cripta è il gioiello architettonico del Monumento: una sequenza di alti archi parabolici la attraversa per tutta la sua lunghezza, con una parentela tipologica sorprendente con le soluzioni di Antoni Gaudí a Barcellona, come il Colegio de las Teresianas (1889-1894).

Gli archi furono realizzati dalle maestranze brindisine con tecniche di stereotomia, per ricorsi orizzontali a sbalzo, senza armature di sostegno: un sapere antico che risale alle volte a stella delle case salentine e, più indietro, ai tholos micenei e ai trulli, la tradizione mediterranea del costruire in pietra.

Anche il disegno dell'area apparteneva al progetto: il promontorio sezionato da un arco parabolico inverso rispetto a quello dell'approdo, e i filari radiali di pini e oleandri pensati per simulare la scia lasciata dal timone.

Il porto di Brindisi e i suoi elementi cospicui: le Colonne Romane, il Monumento, il Forte a Mare sull'isola di Sant'Andrea, il Fanale delle Pedagne, con le distanze reciproche.
Il porto di Brindisi e i suoi elementi cospicui: le Colonne Romane, il Monumento, il Forte a Mare sull'isola di Sant'Andrea, il Fanale delle Pedagne, con le distanze reciproche.
Parallelo tipologico: le Colonne Romane (27 m), il Monumento al Marinaio, il Naval Memorial di Laboe (85 m), la Statua della Libertà (93 m).
Parallelo tipologico: le Colonne Romane (27 m), il Monumento al Marinaio, il Naval Memorial di Laboe (85 m), la Statua della Libertà (93 m).
Il Monumento a confronto con le navi della memoria locale: la Valigia delle Indie, la nave scuola Amerigo Vespucci e la corazzata Benedetto Brin.
Il Monumento a confronto con le navi della memoria locale: la Valigia delle Indie, la nave scuola Amerigo Vespucci e la corazzata Benedetto Brin.
L'arco parabolico nel disegno dell'area: il promontorio sezionato da un arco inverso rispetto a quello dell'approdo; ai lati, i muri d'ala con gli archi di accesso.
L'arco parabolico nel disegno dell'area: il promontorio sezionato da un arco inverso rispetto a quello dell'approdo; ai lati, i muri d'ala con gli archi di accesso.
La sezione della cripta: la sequenza di archi parabolici e il parallelo con gli archi catenari di Gaudí.
La sezione della cripta: la sequenza di archi parabolici e il parallelo con gli archi catenari di Gaudí.

Sintesi dal saggio di Giuseppe Amoruso, Politecnico di Milano - Dipartimento di Design: «Il Monumento al Marinaio d'Italia a Brindisi. Geometria, disegno, progetto e realizzazione».

Scarica il saggio completo (PDF, in italiano)