La gestione e il completamento
I rapporti tra la Marina, proprietaria del monumento, ed il Comune di Brindisi, proprietario dei parchi circostanti e dei bastioni, furono regolati con una convenzione stipulata il 22 dicembre 1934 per la gestione patrimoniale e d'uso del monumento.
Alla Marina furono affidate la custodia e la manutenzione del Monumento, della cripta, delle scale di accesso e delle terrazze che conducono alle piazzole dei cannoni, nonche l'illuminazione esterna. Il Comune doveva provvedere alla custodia, manutenzione e illuminazione dei piazzali superiore e inferiore, dei parchi e giardini e dei bastioni laterali.
Negli anni successivi furono presentati altri due progetti per la sistemazione della zona: un parco della rimembranza per i Caduti del mare e un viale alberato, prolungamento del viale Duca degli Abruzzi verso Punta Penne, con l'impianto di una pineta. Entrambi non furono realizzati.
Nel 1938 fu attivata a spese del Comune l'illuminazione del Monumento. Alla fine degli anni '40 tutta la zona si presentava ancora spoglia e disadorna.
